6 in Sicilia

Facebook 6insicilia   instagram 6insicilia   youtube 6insicilia   blog 6insicilia   Google plus 6insicilia

 

Pezzidiricambio24

 

pubblicità su 6insicilia.it

Il ficodindia: uno dei simboli della Sicilia

 ficodindia2

Il ficodindia (o fico d'India), pianta originaria del Messico, si è diffuso in Italia con la colonizzazione spagnola ed è subito diventato un elemento tipico del bacino del Mediterraneo in quanto ha trovato le condizioni climatiche migliori per attecchire e svilupparsi. In particolare in Sicilia le “pale” di ficodindia crescono spontaneamente sui vari tipi di terreno resistendo a siccità e aridità.

Tre sono le zone di coltivazione del ficodindia:

- la zona centro-orientale siciliana che fa capo al Comune di San Cono (Ct)

- la parte del Sud-Ovest etneo con i territori di Belpasso, Militello, Paternò, Adrano

- l’area sud-occidentale dell’isola con i comuni di Menfi, Montevago e soprattutto di Santa Margherita Belice.

Quattro sono le varietà di questo frutto: la gialla detta “sulfarina”, la rossa nota come “sanguigna”, la bianca denominata “muscarella” e quella dal tipico color arancio chiamata “moscateddo”.

Una particolarità del ficodindia è che, a seguito dell’ eliminazione dei primi fiori in giugno (scozzolatura), si ha una seconda fioritura che porta alla produzione di frutti (bastardoni) di migliore pezzatura e di caratteristiche gustative più saporite rispetto a quelli originati dai primi fiori in agosto.

Il ficodindia è un frutto che ha proprietà terapeutiche, come ad esempio quella depurativa e quella coadiuvante nella cura dell’osteoporosi grazie alla quantità di ferro, calcio e fosforo. Inoltre è astringente e per questo va mangiato in quantità moderata, accompagnato da pane o bevendoci sopra molta acqua per impedire ai semi di concentrarsi nell'intestino.

ficodindia

In Sicilia, oltre a mangiarne il frutto, si preparano conserve, mostarde, dolci e liquori. Si utilizzano anche le pale che sono commestibili e con le quali si preparano insalate o si conservano sottaceto e in salamoia, si gustano candite, fritte o sotto forma di confettura.

Condividi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.