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Palermo, già capitale del Regno di Sicilia, è da sempre nodo culturale e commerciale fra occidente e Asia, e luogo strategico di transito al centro del Mediterraneo. Racchiude un notevole patrimonio artistico ed architettonico, in un alternarsi di stili che va dall’arabo-normanno al barocco, al neoclassico, al liberty.
Del periodo normanno rimangono magnifici edifici come il Palazzo dei Normanni,  la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti,  la Chiesa della Martorana, la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, la Basilica La Magione, (conosciuta anche come chiesa della Santissima Trinità), la Chiesa di San Cataldo, la magnifica Cattedrale.
Al periodo gotico appartengono  la Chiesa di San Francesco d'Assisi, la Chiesa di Sant'Agostino,  la Chiesa della Gancia, la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo che oggi ospita mostre ed eventi, la Chiesa di Santa Maria della Catena dal caratteristico portale catalano e la Chiesa di Santa Maria la Nova.
Al periodo Barocco appartengono  la Chiesa del Santissimo Salvatore situata lungo il Corso Vittorio Emanuele, la Chiesa Convento dei Carmelitani Scalzi in Piazza Indipendenza, la Chiesa di Santa Caterina, sita in Piazza Bellini, la Chiesa del Gesù o Casa Professa, La Chiesa di Santa Teresa nel quartiere della Kalsa, fronteggia il Foro Italico ed ancora la Chiesa di San Domenico.
Nel 1600 con il tracciato della Via Maqueda si venne a creare il nuovo salotto della città: all'incrocio con il Corso Vittorio Emanuele, si trovano I Quattro Canti, o teatro del Sole, una piazza ottagonale che costituisce tuttora il centro fisico e simbolico della città. Poco lontano, in piazza Pretoria, si può ammirare la Fontana Pretoria o “della vergogna” così detta per la nudità dei soggetti immortalati dalle sculture. Su questa piazza si affacciano il Palazzo Pretorio o Palazzo delle Aquile, sede del Comune, e la Chiesa di Santa Caterina.
Lo stile liberty  ha caratterizzato teatri come il celebre Teatro Massimo che è il più grande teatro d'Italia, il Politeama Garibaldi, il Teatro Biondo e tanti altri edifici pubblici.
Tra le spiagge che circondano Palermo, Mondello è certamente la località balneare più famosa, originariamente villaggio di pescatori, sviluppatosi intorno ad una antica tonnara. In seguito alla bonifica del territorio, viene costruita una città giardino con numerose ville in stile liberty ed il Kursaal a mare. Da Mondello si accede alla Riserva naturale di Capo Gallo - Isola delle Femmine. Il periodo d'oro di questo luogo fu la Belle Epoque, quando la ricca borghesia cittadina fece costruire le ville in quello che era lo stile allora più attuale e raffinato, il liberty.

L’isola di Ustica è conosciuta come la perla nera del Mediterraneo. Di piccole dimensioni, e’ una chicca per pochi perché è una destinazione poco conosciuta e per nulla frequentata dal turismo di massa. Si presenta ancora selvaggia naturale con le caratteristiche piante di capperi che ricoprono l’isola, le splendide piante di fichi d’india che spuntano da ogni angolo, i profumatissimi  di bouganville che come in una floreale coreografia ornano i tetti delle casette del paese.
La cittadina di Cefalù, che fa parte del Parco delle Madonie, è inclusa nella lista de “I borghi più belli d'Italia”, per la grande rilevanza artistica, culturale e storica, per l'armonia del tessuto urbano, la vivibilità e i servizi ai cittadini.

Feste religiose a Palermo e provincia

La Vara Festa della Madonna Assunta a Messina

Festa di Santa Rosalia a Palermo

Festa di San Sebastiano a Ciminna

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