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Vulcano: l’isola sacra a Efesto

 

L'isola di Vulcano è sempre stata nota per la sua intensa attività vulcanica. L’Isola è in realtà composta da due vulcani collegati da uno stretto istmo: Vulcanello (inattivo) e Vulcano ancora parzialmente attivo, con fumarole e altre manifestazioni vulcaniche.

Nell'antichità l'isola era sacra ad Efesto, il dio dei vulcani e delle forze endogene della natura, da cui prendeva il nome di Hierà (la sacra) o di Hierà Ephaistou (l'isola sacra a Efesto).

Alcune leggende narrano che nel cratere del vulcano ci fosse l'officina di Efesto, nella quale lavoravano i ciclopi e, ancora agli inizi del XV secolo, si credeva che gli spiriti infernali del vulcano si divertivano a disormeggiare le navi che cercavano rifugio dalle tempeste, se non si poneva una croce su l'ormeggio. L'Isola, dotata di due insenature opposte, una aperta a ponente ed una a levante, spesso forniva rifugio ai pirati del Tirreno.

L'estrazione dello zolfo, per lo sfruttamento minerario, iniziò fin dai romani e continuò in diversi periodi. Nel XIX secolo l'isola di Vulcano fu concessa da Ferdinando I°, re delle Due Sicilie, al generale Vito Nunziante per i suoi meriti nelle guerre contro Napoleone ma venne subito abbandonata. Nel 1860 lo scozzese Stevenson rilevò l’isola e continuò a sfruttare le risorse minerarie fino al 1888, quando avvenne l'ultima eruzione del vulcano che distrusse tutte le attrezzature e lo costrinse ad abbandonare l'impresa e l'isola. L'attività estrattiva non riprese più; continuò a svilupparsi, nelle zone di Gelso o sul piano, soltanto una certa attività agricola svolta dai pochi abitanti rimasti, forse i coloni di Stevenson.

L'isola, conosciuta prima della guerra come paradiso dei cacciatori, era già molto nota a Pirandello il quale veniva spesso a trascorrervi dei periodi.

Recentemente è divenuta un'apprezzata meta turistica. L'isola, nel primo dopoguerra, ebbe una prima ondata di grande notorietà internazionale in occasione del film girato dalla famosa attrice Anna Magnani a Vulcano in contrapposizione al film girato da Rossellini a Stromboli. La storia d'amore fra Rossellini ed Ingrid Bergman a Stromboli fece clamore ed ancora di più il fatto che la Magnani, che si diceva fosse innamorata di Rossellini, girasse anche lei un film nelle Isole Eolie nello stesso periodo per far dispetto al regista. Altro momento di fama Vulcano lo visse negli anni 70 grazie a Mike Bongiorno che costruì una villa nell'isola.

 

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