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Isola di Salina - la più verde delle Eolie

 

Salina, chiamata dagli antichi greci Dydime (due coni) per i due rilievi montagnosi (ex vulcani), venne ribattezzata dai romani con l’attuale nome di Salina poiché, in uno stagno di acqua salata all’estrema punta meridionale dell’isola chiamata Lingua, si raccoglieva sale in abbondanza.

Salina, la seconda isola per estensione, è la più verde delle Isole Eolie. E' ricca di olivi, capperi e fichi  ed alle pendici dei due rilievi (Fossa delle Felci e Monte dei Porri) c’è la coltura della vite, da cui si ricava un dolcissimo vino Malvasia, caratteristico delle Eolie.

 

Escursioni Via Mare a Salina

Da non perdere è senza dubbio il giro in barca dell’Isola di Salina. Dal mare si possono ammirare spiagge, pareti rocciose e centri abitati con le caratteristiche case bianche. Partendo da Santa Marina e proseguendo verso nord, si può ammirare la natura vulcanica dell’Isola con le sue coste e gli scogli a picco sul mare. Proseguendo si arriva allo “Scoglio Cacato”, una piccola baia dove il mare è particolarmente cristallino. Poi si incontrano Capo Faro, Torricella e Punta Perciato dove si trova un arco di roccia vulcanica plasmato nel tempo dal mare e dal vento. Continuando si arriva al Faraglione di Pollara che sorge su un cratere vulcanico che si interrompe a metà. L’altra metà, sprofondata in mare, lascia visibile solo un faraglione di fronte alla spiaggia vulcanica. E’ una zona ricca di grotte che possono essere visitate. Il giro di Salina si completa con l’arrivo a Rinella per poi rientrare a Santa Marina.

Escursione Subacquee a Salina

La Secca di Pollara si trova all’interno di un cratere subacqueo ed è ricca di spugne gialle e pareti rocciose dove è possibile incontrare granchi e murene.

La Secca del Capo è una zona profonda, rocciosa e ricca di grossi pesci di tana.

 

Escursioni via terra a Salina

Il porto principale dell’Isola è a Santa Marina, dove ci sono abitazioni ottocentesche e un piacevole lungomare che arriva a sud fino al faro di Lingua, di fronte al litorale di Lipari. Qui c’è anche un delizioso laghetto salato separato dal mare da una sottile lingua di terra.

Partendo da Lingua si può raggiungere “Monte Fossa delle Felci”, un antichissimo vulcano dalla cui sommità si gode di un panorama mozzafiato a 360° sulle Isole Eolie.

Da Santa Marina, proseguendo verso nord e seguendo la strada sulla costa, si giunge nella graziosa cittadina di Malfa dove, a picco sul mare, si concentrano gli alberghi più lussuosi di Salina.

Proseguendo la strada si arriva nel posto più bello dell’Isola, la Baia di Pollara con scogliere a strapiombo sul mare e, di fronte, il faraglione.

Prima di scendere a “Le Balate” si può visitare la famosa “Casa del Postino” dove è stato girato il film con Troisi e Noiret.

Ultimo posto da visitare è Valdichiesa, una frazione situata in un punto incantevole di Salina, vicino alla riserva naturale del “Monte dei Porri”.

Cucina tipica di Salina

La cucina di Salina è tipicamente marinara, come in tutto l’arcipelago eoliano.

Tra i piatti tipici ci sono:

“spaghetti olive e capperi” preparati con tre qualità di olive, capperi, aglio e peperoncino.

“totani panati e arrostiti”

“linguine al cartoccio” preparate con vongole, cozze e pomodoro e servite avvolte dalla carta stagnola a forma di caramella

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